Ogni tanto mi capita passare davanti a questo locale,chiuso...
Sino a circa due anni fa era gestito da una nostra cara amica Genny,io la chiamo Gennygenny perchè di corporatura simpaticamente robusta,in quel locale ci aveva avviato una bella parruccheria per signore e tutto funzionava benone,un bel giorno il proprietario del locale ha deciso che,alla scadenza del contratto da li a pochi mesi,l'affitto sarebbe aumentato di un bel trenta per cento.
Alla povera Gennygenni è venuto un colpo poverina,già era difficile tirare avanti,con quell'aumento diventava impossibile.
Risultato?Ha chiuso e buonanotte.
Ora cosa ha ottenuto il proprietario?
Ha privato il lavoro alla Gennygenny che ovviamente non paga più il già alto canone di affitto,il locale è chiuso da due anni e sta andando in malora,proprio non capisco o non ci arrivo,ma non era meglio accontentarsi del primo affitto?
Il locale non andava in malora e la Gennygenny continuava con il suo lavoruccio,niente e così sia allora che va bene così.
e pure la nazione tutta, perchè il 22% di quell'affitto se lo prendeva il fischio (der pecoraro) e lo ri-distribuiva ar gregge che lo elegge
RispondiEliminaIo la vedo in maniera semplice,il proprietario continuando il primo contratto si becca il 78% dell'affitto al posto del nulla e tiene in buono stato il locale.
Eliminail proprietario continua a pagà la ilor e l'irpef sul reddito catastale, però il gregge che non riceve più il 22% da i suoi pastori sta smettendo di fare la crocetta
EliminaE'evidente che ne sai più di me in queste faccende...
EliminaSituazione comune a tanti.
RispondiEliminaGià.
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