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venerdì 28 giugno 2024

E' necessario

 Parlo della potatura verde delle viti,altro lavoro che non mi piace,poi sembra che tutti i moscerini e zanzaracce si siano dati appuntamento su i miei due piccoli vigneti.

Eppure è importante eliminare qualche tralcio per arieggiare i grappoli,ma non troppo perchè non va bene neanche se prendono troppo sole,poi inevitabilmente viene via anche qualche grappolo e neanche questo va bene,e il cumolo si alza...

Sarebbe anche tempo di raccogliere il primo sedano ma posso farlo un'altro giorno,un lavoro alla volta,calma che fa anche caldo...
...Molto meglio papparsi un paio di fragole nel mio angolo preferito dell'orticello...

...Poi una bella doccia e stop.

sabato 19 giugno 2021

La via di mezzo

 Un lavoro che non amo fare ma che bisogna fare,la potatura verde alle viti è difficile farla e anche spiegarla...

Ci sono varie opinioni in merito,se si sfoltisce molto il troppo sole sui grappoli non va bene,poi se magari grandina sono più esposti,al contrario i grappoli prendono poco sole,l'aria non circola bene e è più facile beccare qualche malattia,insomma ecco...

Cosa faccio io?Scelgo la via di mezzo e faccio a occhio.

martedì 5 giugno 2018

Inferno verde

Prima potatura verde alle viti,lavoro noioso,odioso,non si finisce mai,poi si viene divorati dai moscerini e altre bestiacce...
...però è un lavoro necessario per dare aria e sole ai grappoli che stanno venendo su,il bello è che lo devo fare almeno un'altra volta e forse due,cercherò di farmene una ragione...

domenica 16 giugno 2013

Potatura verde


Non so se sia merito della tanta pioggia e ultimamente del bel sole,magari sarà il caso,però a me piace pensare che sia anche un pò merito mio e di mia moglie che per la prima volta abbiamo potato le vigne senza alcun consiglio dello zione.
Mai così belle,ora i grappoli stanno fiorendo ed è arrivata l'ora della potatura verde,ecco un altro lavoraccio.
Ci sono due diverse tecniche per effettuarla,la prima non fare niente e lasciare alla natura il suo corso,così si fa anche meno fatica,io preferisco la seconda e procedo così:
1) Strappare i polloni dal tronco della pianta,facile.
2) Cimare i rami che hanno i grappoli 10-15 cm dopo l'ultimo grappolo,abbastanza facile.
Cimatura
3) Tagliare i rami nuovi ma che non hanno i grappoli avendo l'avvertenza di tenere i più belli che siano cresciuti nella parte alta del ramo principale,così si va meglio girarli e legarli nella potatura invernale,difficile almeno per me.
Primo esempio:Pianta di quattro anni.
Il ramo che indico con la mia manaccia è quello da tenere per l'anno prossimo,infatti non ha nessun frutto e se non mi resta in mano quando lo poterò dovrebbe fruttificare l'anno prossimo.
Purtroppo è cresciuto sotto al tronco principale così lo dovrò legare al contrario,è l'unico che ho a disposizione.
Secondo esempio:pianta con qualche anno sulle spalle,un inferno!
Qui i rami sono parecchi,e tutti cresciuti nella parte alta,benone,si devono individuare i rami con i frutti e non è sempre facile con questo intrigo,infatti ber sbaglio ne ho tagliati alcuni,sigh,qua ho tenuto i due rami produttivi,due rami per l'anno prossimo e tagliato il resto,i due rami che dovranno produrre se possibile bisogna siano distanti almeno una quindicina di cm,altrimenti va bene lo stesso.

PS:Badate bene che è praticamente il primo hanno che faccio tutto da solo,ho cercato di seguire i consigli dello zione e quella del poco buon senso che mi resta.