martedì 18 agosto 2026

Nel raggio di 30 chilometri

Forse qualcuno è a conoscenza che io adoro i vecchi edifici e abitazioni abbandonati meglio se storici,non so se questa cosa sia normale ma a questi si aggiungono anche i vecchi mulini.

Nelle mie peregrinazioni in bici appena ne vedo uno scatto qualche foto e chiedo informazioni ai nativi del luogo altrimenti vado di san google...

Il primo della lista si trova a Bolzano Vicentino...



Questo mulino sembra non esistere dato che non ho trovato nessuna informazione in merito,è chiamato semplicemente"Il vecchio mulino"però esiste dato che l'ho fotografato...

...Il secondo si trova a Lanzè sempre in provincia di Vicenza...

E'un antico edificio rurale attivo dal 1453. Sorge lungo le acque della roggia Armedola ed è gestito dalla famiglia Farina, che ne preserva la memoria storica e la produzione tradizionale di farine.

Si passa a Dolo Venezia...

Costruito nella prima metà del Cinquecento, era considerato all’epoca uno dei mulini più grandi d’Europa...

Poi a Rampazzo sempre in provincia di Vicenza...

 Fino al XIX secolo il mulino presentava tre ruote esterne alla struttura e solo successivamente furono costruiti gli archi e i vani a magazzino come lo vediamo oggi. Questo è ben visibile dalle mappe storiche del 1687 e del 1762.
Un particolare del mulino è l’esistenza di una rappresentazione di un volto scolpito sulla pietra nel pavimento della sala di macinazione(che non ho potuto vedere)che un tempo doveva indicare il massimo livello che l’acqua poteva raggiungere.
Il ponte attuale a due archi in laterizio era lo stesso del 1600. 

...E si passa a Nove di Bassano il Mulino Pestasassi

Progettato da Giovanni Maria Baccin nel 1791. Fu ottenuto ristrutturando un edificio del 1638, e realizzato esclusivamente per la produzione di impasti e vernici per la ceramica, cioè per macinare i ciottoli di quarzo e di carbonato di calcio reperibili nel vicino greto del Brenta, e per frantumare e polverizzare le fritte, gli smalti e le vetrine.
Alla morte del Baccin, nel 1817, il mulino è passato in eredità alla Famiglia Cecchetto, restando in attività fino al 1960. Nel 1965 è stato acquistato dal ceramista Carlo Stringa che ne ha curato il restauro e la manutenzione.
L’impianto nord, azionato dalla ruota grande, conserva due batterie di frantoi a pestelli in acciaio; l’impianto sud, costruito quasi esclusivamente in legno duro, realizza la frantumazione delle “fritte” e la loro successiva macinazione e riduzione in polveri fini. Oggi è il più antico esempio funzionante in Europa di questa tipologia.
Dal 1991 è sottoposto a tutela monumentale dal Ministero dei Beni Culturali.

 https://www.museonove.it/antico-mulino-pestasassi-baccin-cecchetto-ora-stringa/

...Sempre in provincia di Vicenza a Sossano nella Valle dei Mulini sui colli Berici... 

 

La valle rappresentava fino alla metà del secolo scorso una vera e propria fonte di energia. Funzionavano ben dodici mulini medioevali mossi dall'acqua di un torrente che nasce poco più a monte,due mulini,il primo restaurato in maniera deliziosa,si trovano in Contrada de’ Munari,conosciuta anche come Via Calbin infatti si dice che in passato un certo Calbino riscuotesse una tassa dai mugnai, in cambio dell’utilizzo dell’acqua del ruscello. In caso di non pagamento, il “signor” Calbino azionava una chiusa e interrompeva il lavoro dei mugnai,mica scemo.
 
...E per ultime le mie amate ruote a due chilomerti da casa mia...
 
...Voci non solidamente confermate dicono che risalgono addirittura al 1456 ed erano tre con un diametro di 5 metri,le parti in ferro però risalgono agli inizi del 900,ora ne rimangono solo due e purtroppo si stanno sgretolando,un paio di anni fa avevano in mente di restaurarle ma evidentemente hanno cambiato idea,veramente un peccato che vadano in malora.
 

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