Sabato mattina a Verdecasa io e Davide si è parlato,tra le altre cose,di macchine fotografiche e obiettivi,lui possiede un invidiatissimo e costosissimo Tamron macro e tutti vediamo che razza di foto scatta sich!
Sono tornato alla carica con mia moglie…”Se ti azzardi a spendere ancora soldi per un’altra delle tue stramberie ti appendo per le p---e alla magnolia”ohi!Gli ho fatto notare gentilmente che un tamron macro non è una stramberia ma un oggetto di vitale importanza per me,ma lei sembra non importargli nulla.
Che fare?
Sono andato in soffitta e ho riesumato un vecchio soffietto russo mai adoperato,ci ho avvitato un 135 sempre russo da una parte e la vecchia Yashica a rullino dall’altra,ho scattato varie foto di prova e domani le porto sviluppare,se il risultato sarà accettabile basterà che mi procuri un anello adattatore per applicarci la Nikon digitale(sempre che si trovi questo anello).
L’operazione è alquanto macchinosa ma in attesa di tempi migliori…..
domenica 20 marzo 2011
A quando un macro?
mercoledì 16 marzo 2011
nuove nascite
La”nursery”,si sta popolando,sono nate anche le zucche gialle,i san marzano,i pomodori nani,i pomodori a grappolo red bunch infine due belle piantine di melanzana.
Mancano all’appello i peperoncini naga e le angurie,spero che non mi tirino una fregatura,comunque sono ancora in tempo a riseminarli.
Osservando le piantine mi sono reso conto cosa volessero dire Troppo Barba e Mascalzone qualche post fa,il primo mi metteva in guardia con la luce non omogenea,il secondo mi consigliava di piazzare un paio di neon all’interno della serretta,guardate che roba,tutte le piantine si sono piegate verso l’esterno cioè verso la luce diretta.
Ho subito girato i vasetti e lo farò ogni due-tre giorni basterà?
domenica 13 marzo 2011
Per un pelo
Bello sentire la pioggia che cade,tac,tac,tac sulla cuccia di Petra e Trilli,al calduccio,bello soprattutto perché sono riuscito a seminare.
Le previsioni davano pioggia ma sono stato graziato per una volta,non ho neanche tirato fuori la motozappa,primo ero senza benzina e secondo ho iniziato su l’unica proda dove la motozappa non entra,he,he,he me la dico e me la faccio.
Allora:Seminato ravanelli,carote,prezzemolo,messo a dimora 12 cappucci tondi e 12 a punta e anche 12 piantine di insalata cappuccia,con le attuali temperature non è il caso di mettere il tessuto non tessuto ma lo tengo pronto sotto il cuscino per le ancora possibili brinate.
Piantato anche circa 200 bulbilli di cipolle da cucina rosse e gialle e dimenticato ancora una volta le scalogne,ma c’è tempo ancora.
La pioggia si fa più intensa speriamo non esageri.
venerdì 11 marzo 2011
Primo innesto
Anche per quest’anno ho finito di potare,anche quest’anno sono uscito quasi indenne da quel dannato intrigo di rami che è la pergola dei kiwi,ho potato con decisione(alla Troppo Barba direi)tenendo due-tre tralci nuovi lunghi circa 1,30 cm per pianta ,un altro enorme cumulo di rami da smaltire.
Ho tenuto per ultimo il pero,che è il mio albero da esperimenti,l’anno scorso lo zione ha eseguito un innesto con la varietà “William”,è andata benone peccato per la solita passata di grandine.
E adesso ci ho provato anch’io,le marze me le ha regalate lo zio della varietà”boh!non me la ricordo però fa dei frutti piccoli e dolcissimi dalla scorza dura colore ruggine”
Ho eseguito un innesto a spacco semplice con due marze,semplice perché è il più facile da realizzare e con le maggiori possibilità di successo,naturalmente ho fatto una prova su un ramo da buttare,è divertente e interessante,se tutto gira per il verso giusto avrò due varietà di pere dallo stesso albero e l’anno prossimo innesterò il terzo ramo con un’altra varietà,voglio proprio vedere.
mercoledì 9 marzo 2011
22 giorni
Altro che macro,qui ci voleva il microscopio elettronico,tanto sono piccini i germogli,ma quello che importa è che sono nati(grande emozione per il mio vecchio cuore).
Pomodori pantano,girasoli e cayenna sono i primi nati.
22 giorni però mi sembrano un poco troppi,ci ho pensato su,troppo caldo umido e troppo poca acqua,si perché”annaffiare quanto basta”,che dosaggio sarebbe “quanto basta?”,comunque in questa ultima settimana ho aumentato il “quanto basta”,trasformandolo in”un poco di più di quanto basta”e i risultati si sono visti,oppure sono nati semplicemente perché era tempo che nascessero?Mi gira la testa.
sabato 5 marzo 2011
un croco che parla
Sto annaffiando le piantine della serra e mi accorgo che il piccolo croco mi sta guardando con aria interrogativa.
”Tu che dici?Spunteranno alla fine le mie piantine?”,”Mah,la vedo brutta”,”E perché la vedi brutta?”,”Secondo me c’è troppa condensa,troppa umidità insomma,e poi per un paio di giorni almeno,tua moglie si è dimenticata di chiudere la serretta”,”Ah è così,andrò a fondo della cosa,ma dopo tutto è un esperimento”.
”Cambiando discorso,ho sentito che stai leggendo un libro,ma non è troppo per la tua misera massa celebrale?”,”Proprio uno spirito da croco,invece non solo ho finito di leggerlo,ma mi ha dato anche qualche idea per il mio orto”,”A proposito di orto,quando cominci a lavorarci sopra,sembra il deserto dei Tartari”,”A parte il fatto che sono convalescente,il terreno è ancora troppo bagnato e poi sto pensando a qualche modifica”,”Ah si?E che modifica?”,”Te lo dirò nei i prossimi giorni,adesso vado dentro che se no mi ritorna l’influenza”.
giovedì 3 marzo 2011
temperatura a 38.3
Incredibile,ieri stavo benissimo e stamattina ho la febbre e le ossa a pezzi,mia moglie subito”Adesso non cominciare a rompere le scatole con i tuoi ahia da una parte ohi dall’altra,molto meglio se ci ammaliamo noi donne”ecco meglio appunto.
E adesso che fare?Fuori quasi nevica e tira una bruttissima aria,bene così non mi viene la tentazione di uscire,di leggere un libro non ne ho voglia,me ne andrò ramingo sulle infinite vie di internet,sperando di stare meglio domani,ohi.
mercoledì 2 marzo 2011
Dieci giorni e…..
E niente,sulla serretta riscaldata non si muove nulla,hai,hai,non avrò mica sbagliato qualcosa.
Ricapitoliamo: i 15-20 gradi ci sono giorno e notte,la luce mi sembra sufficiente,nelle ore più calde e soleggiate mia moglie apre il tutto,controllando prima il termometro esterno che non scenda troppo,un’altra cosa,ho notato che si forma parecchia condensa all’interno,che sia il caso di aprire qualche foro per fare passare un po’ d’aria?
Notizie più confortanti dall’orto,gli spinaci seminati 16 giorni fa stanno spuntando uno qui,uno la,protetti da un tullel,è la prima volta che semino spinaci e sinceramente non so cosa verrà fuori.
Mentre stavo facendo la foto,un vicino di orto si avvicina e dice”Spinaci heee?Li semino anch’io,se crescono da te,cresceranno anche da me”
Cosa avrà voluto dire?
sabato 26 febbraio 2011
Cosa ne faccio?
Il mucchio di rami delle potature sta crescendo,e devo ancora potare i kiwi,come ogni anno dovrò farci un bel falò,ma stavo pensando,come utilizzare almeno in parte quei rami?
L’idea mi è venuta buttando l’occhio sul piccolo mulino elettrico che serviva per macinare il grano per i polli,ho sostituito il setaccio con quello a fori più larghi e ho fatto una prova.
Certo,bisogna tagliare i rami in piccoli pezzi, per questo ho delegato mia moglie ormai rassegnata alle mie strampalate trovate,potrà essere utile per pacciamare le aiuole del giardino?
venerdì 25 febbraio 2011
una soluzione elementare
giovedì 24 febbraio 2011
Non solo orto ancora
“Papàààààààà!!!!Non riesco a connettermi ad internet,devo assolutamente andare su facebook”Una tragedia.
Provo dal pc di mia figlia,niente,provo dal mio, il nulla,isolato dal mondo.
Chiamo il gestore telefonico,dopo una quindicina di prema 2 per,prema 3 per, sono riuscito a parlare con un umano,”effettivamente nella sua zona ci sono alcuni problemi ma stia tranquillo che saranno di breve durata”.
Da vecchissimo internauta ho riesumato un lentissimo modem 56 k,ma a parte questo,mi sono reso conto di quanto sono dipendente da internet,non lo so….
Si può vivere oggi senza internet?
domenica 20 febbraio 2011
collaudo banchetto ok
Ho fatto varie prove,cambiato la posizione del termostato,i necessari 15 gradi li raggiungo e li supero abbondantemente,infine un’idea forse buona,ho costruito sopra il banchetto un telaio con una protezione trasparente e posizionato dentro alla serra più grande,doppia protezione.
Come facevo resistere da impaziente quale sono,ho seminato un po’ di tutto….
venerdì 18 febbraio 2011
Una pappa infernale
Me ne sono ricordato scorrendo il post del maestro,con i peperoncini raccolti l’anno scorso ho fatto un pastrocchio incredibile,ho messo i cayenna e i naga seccati in un frullatore e ho fatto andare il tutto,ne è uscita una pastella che aveva una vita propria,con le cautele del caso ho riempito un vasetto mettendoci olio di semi e messo in cantina.
Oggi,dopo tre mesi l’ho assaggiata.
Piccante oltre i miei limiti,penso che se avessi avvicinato un fiammifero la salsa si sarebbe incendiata,e mia moglie che potrebbe sfidare Troppo Barba”il solito esagerato,butta giù un pezzo di pan biscotto con un gotto di vino”.