Ho seguito un semplice ragionamento,le previsioni del tempo danno pioggia da mercoledì in poi,pioggia significa terra bagnata e terra bagnata significa non riuscire a mettere a dimora le barbatelle.
Dopo questo acuto ragionamento ho deciso di fare il lavoro naturalmente.
Otto dannate buche zeppe di radici delle vecchie viti,piccone e badile,ho fatto il conto,trenta minuti cadauna,perbacco…
Era da parecchio che mi lavoravano ai fianchi le mie donne con la solita allarmante frase”Già che ci sei perché non togli le eriche che sono morte vicino alla fontanella e sistemi l’aiuoletta che poi ci pianteremo??dei nuovi fiori?”,”Un momento,prego,ho la schiena a pezzi,sono stanco e poi non ne ho voglia”. Tutto inutile.
Sradicare delle piante di erica vecchie di 15 anni mica è facile,hanno una zolla di dieci kg,e poi ancora radici da levare per posizionare le mattonelle di tufo,nel frattempo arrivano le donne con 60 dico 60 piantine di violette di colore viola da piantare a 15 cm una dall’altra e poi non so più quello che dico.
martedì 15 febbraio 2011
buche e radici
domenica 13 febbraio 2011
barbatelle
Domenica passata a potare il vigneto a ovest,sono abbastanza soddisfatto,comincio a prenderci mano e mi diverto pure,sono sensibilmente diminuiti gli”incapace”da parte dello zione,tutto bene quindi?No naturalmente,anche quest’anno mi sono morte 8 viti e va a saperne il motivo.
Altre 8 buche da scavare per rimpiazzarle porcaccia...ho già comprato le barbatelle di merlot e messe al sicuro tutte assieme in una buca per non fare seccare le radici e vedremo se in settimana riuscirò a metterle a dimora,pioggia permettendo.
giovedì 10 febbraio 2011
Ho bisogno di terra
La febbre da semina sta lentamente ma inesorabilmente crescendo,con queste belle giornate poi mi viene una voglia,ma ha ragione il saggio Troppo Barba,non ci sono le condizioni,pazienzapazienzapazienza.
Intanto sto facendo un progettino di quante e quali varietà di ortaggi da seminare e piantare sull’orto,mi sono subito reso conto che se voglio provare a piantare qualche patata lo spazio non è sufficiente,lo sapevo che prima o poi sarebbe accaduto.
Seminare meno roba?Neanche a parlarne,mi ci vuole dell’altra terra,ricavarne uno spazio dal giardino?Verrei cacciato di casa,di buttare giù qualche vigna non me la sento,con tutta la fatica che ho fatto per fare le buche,mettere i pali tirare i fili…e allora?
Allora continuo a fare quello che ho cominciato l’anno scorso,vangare tra una vite e l’altra ottenendo circa 15 mq,qualche patata crescerà se le viti non si offendono troppo.
Ora qui si chiedono consigli,io adoro le patatine al forno e di patate non me ne intendo.
sabato 5 febbraio 2011
tiriamo i fili
Da qualche giorno,complice il bel tempo,fervono i lavori sulla campagna attorno il mio orto,chi sparge il letame(infatti l’aria non profuma proprio di violetta)chi ara i campi,chi pota gli alberi e chi ha cominciato a potare la vigna per la prima volta senza aiuto del solito zione.
Ho potato un filare di prova,si individuano i tralci che hanno fruttificato l’anno scorso e si eliminano, si tengono due-tre tralci nuovi per pianta con le prime cinque-sei gemme e si legano con la punta rivolta verso il basso,semplice…..?
Il responso dello zio è stato incoraggiante,solo un paio di insulti,questo vuol dire che finalmente sono pronto,alleluia!!
Un altro fattore da tenere in considerazione è controllare lo stato di usura e di tensione dei fili di ferro che andranno a sostenere i futuri tralci carichi di grappoli(si spera)di solito sono tre in parallelo e devono essere sani e tesi al punto giusto perché ora le piante sono spoglie ma sapete che peso devono sostenere durante tutto il ciclo produttivo,senza contare gli inevitabili temporaloni,trombe d’aria ecc.
Da qualche anno per tendere i fili di ferro si usano tiranti in metallo,ma vuoi mettere quanto più belli erano quelli che adoperavano i nostri padri,due bastoncini di legno di acacia messi a croce,semplicemente geniali e non si arrugginiscono.
sabato 29 gennaio 2011
giorno adatto
I giorni della merla un corno,oggi invece è stato un giorno perfetto per vangare l’orto,niente gelate,terreno accettabile e la temperatura anche.
Da tutte le prode ho lasciato solo l’aglio anche perché oramai c’era poco o nulla da raccogliere,giusto qualche radicchio quasi marcio.
Una vera faticaccia,ma che bello ricominciare a sudare per il mio orticello.
mercoledì 26 gennaio 2011
Sogno o son desto?
Alle mie latitudini sembra impossibile,con questo freddo pensavo ad una allucinazione,eppure la Magnolia Stellata???(lo afferma la mamma) sta buttando i butti,va bene che è riparata dalla mura di recinzione ma insomma…
sabato 22 gennaio 2011
Bancale riscaldato
Da un suggerimento di Troppo Barba,ho spudoratamente copiato il progetto di come realizzare un bancale riscaldato dal bellissimo blog amici dell’orto.
La costruzione è semplice,serve una tavola di legno per il fondo,qualche asse alta circa 10 cm prelevata da un vecchio bancale,un termostato da 16-32 gradi,5 metri di cavo riscaldante da 25 watt per terrari ,una decina di passafili per fissare il cavo sul fondo e 35 euro per comprare il tutto.
Il bancale nel mio caso misura 80x35 cm,una volta fissato il cavo lo si copre con circa 2 cm di sabbia e alla fine si fissa il termostato su un lato esterno di un’asse,da qui un dubbio,questo tipo di termostato non andrà posizionato a contatto della sabbia o va vene così?
Ecco il bancale finito,ci trovano posto una sessantina di vasetti di varie dimensioni,la mia idea sarebbe di posizionarlo all’interno di una mini serra fredda esposta a sud ovest con il lato a est protetto da una siepe.
A questo punto una domanda:funzionerà?Un dito pesto da una martellata e 35 euro saranno stati spesi bene?
Mi sento come un bambino che non vede l’ora di provare il suo nuovo giocattolo.
sabato 15 gennaio 2011
Verde giallo rosso
Raccolto il primo cespo di radicchio variegato di Castelfranco e mi sa che non ce ne saranno molti altri,la troppa pioggia me ne ha mandati in malora parecchi.
A vederli sull’orto non gli darei un centesimo con quel colore giallo spento-marcio appunto,ma una volta tolto le foglie esterne,troviamo una bella rosa di foglie di un colore verdegiallorosso bellissimo,tenere,croccanti e dal sapore leggermente amaro molto delicato,a mio modesto parere molto più buone delle varietà rosse.
venerdì 14 gennaio 2011
Potatura distruttiva?
Non ci capisco più niente, il libro mi dice di eseguire le normali pulizie e togliere i polloni,lo zione afferma che il fico si deve potare con parsimonia!!ho interpellato il mio vivaista”potalo come ti pare tanto se non raccogli quest’anno raccogli l’anno prossimo…” Tutte risposte esaurienti ed oculate non c’è che dire.
Così ho dato retta al mio istinto distruttivo,la pianta è troppo alta la devo ridimensionare,non voglio ripetere l’errore dello scorso anno,scala e seghetto ho tagliato i rami più grossi e tenuto qualche ramo giovane che andava più o meno in orizzontale,ho pulito le parti tagliate e ci ho passato una spennellata di cicatrizzante.
Una bella sfoltita non c’è che dire,lo zio mi ha guardato con faccia disgustata dicendomi che se tagliavo la pianta da sotto era meglio.
Io penso che il mio fico è una pianta per bene e spero che non se la sia presa troppo,dite che mi regalerà qualche frutto?
mercoledì 12 gennaio 2011
Pigne con ovetto
Cadute dalla grande magnolia,ne ho raccolte una cassetta strapiena e messe a seccare nella legnaia.
Cosa fare con delle pigne secche?Ad esempio mia moglie ci ha decorato l’albero di Natale,io le butto due o tre alla volta nella cucina economica,tengono ottimamente la braci e fanno un calore continuo,ottimo per cucinarmi un ovetto come faceva la nonna.
Basta porre l’uovo sotto la cenere calda per un paio di minuti, metterlo in una chicchera, dargli una cucchiaiata in cima, togliere un po' di guscio,sale quanto basta,una giratina con uno stecchino e “slurp”Provare per credere.
Eppoi sono anche belle da vedere quando sono ancora sulla pianta a fine ottobre,primi di novembre prima che lascino cadere i semi rossi.
mercoledì 5 gennaio 2011
A Befana vien de note con…
Ci contavo,stamattina sulla cappa del camino ho trovato due bei libri.
Innesti e potature nel frutteto(Giunti Demetra)e Mantegna(Rizzoli editore).
Magari leggendo il primo libro quest’anno riesco a non usare la ficarola.
Chissà chi ha riferito alla Befana che sono molto scarso in fatto di potature e mi piacciono tanto i quadri di Andrea Mantegna?
PS.Su Mantegna sono di parte,è nato a circa tre km da casa mia.
martedì 4 gennaio 2011
Eclissi parziale da dimenticare
Prima eclissi di sole dell’anno,me ne sono ricordato all’ultimo momento,volevo fotografare l’evento ma la nikon è rimasta a casa e mi sono dovuto arrangiare con la mignon dal negozio,per proteggermi gli occhi una maschera da saldatore presa in officina,quella avevo,e il risultato?
Non si vede l’eclissi e mi sono fotografato sul vetro della maschera.
sabato 1 gennaio 2011
Primo raccolto 2011
Primo giorno del nuovo anno e seconda raccolta di cavolini sotto una bellissima brinata.
Brinate che sono un vero toccasana per le amate roselline(e anche per il mio cervello un po' annebbiato),le ho rasate solo una volta a causa delle malefiche piogge dei giorni scorsi,ma penso che basterà perché stanno buttando i primi grumolini,ottimo,qualche altra brinata e finalmente me le potrò pappare.
A proposito,ma lo sapete a quanto le vendono dalle mie parti?Dai 10 ai 12 euro al kg........??
Auguroni a tutti!