giovedì 24 ottobre 2013

La febbre dell'orto

L'anno scorso non ci avevo dato peso,ma ora la situazione è più grave.
Un ''fungo''malefico sta attaccando le rosoline...
...E cosa ben più grave,anche i radicchi trevisani che ho legato.
Si manifesta con delle chiazze bianche,schiumose al livello del terreno per poi salire sulle piantine,solo ed esclusivamente sui radicchi. 
Ho consultato il mio consorzio di fiducia,il titolare Oscar(come altro poteva chiamarsi?)mi spiega che quasi sicuramente è un problema del terreno,troppo sfruttato e pieno di batteri,brrr!

Soluzione suggerita:A fine inverno spargere sull'orto un prodotto a base di calce,mi ha detto anche il nome ma non me lo ricordo,vangare tutto sotto,lasciare riposare una quindicina di giorni,concimare per bene,una passata di motozappa quindi seminare,tutto qua.

Si,diciamo che sono quasi convinto,ma siccome ho tutto il tempo,ci penserò un pò,certo qualche autorevole parere è sempre bene accettato. 

3 commenti:

  1. http://it.wikipedia.org/wiki/Calciocianammide
    Non è che sia proprio il massimo e non ha nemmeno una spiccata azione anticrittogamica (i funghi sono crittogame)

    Dalle foto sembra un problema di botrite "Botritis cinerea" ma le diagnosi a distanza sono sempre azzardate.
    Sul Web troverai soprattutto riferimenti alla botrite dell'uva perché è quella di maggior interesse economico, ma la bestiaccia colpisce indiscriminatamente quasi tutto purché abbia le condizioni adatte, compreso i ciclamini e le begonie in casa.
    Se è lei trattare il terreno non serve a nulla in quanto le spore sono presenti ovunque e diffusissime nell'ambiente.
    Maggiori infestazioni possono essere favorite da eccessi idrici e stagioni umide. Quindi terreno ben drenato aiuole che sgrondano bene e speriamo che non piova troppo.
    I tuoi radicchi legati sono più danneggiati del resto perchè legandoli causi delle ferite che facilitano l'ingresso del patogeno,.
    Sempre che, ripeto, di botrite si tratti, ma considerando che è molto diffusa direi che le risposte più semplici sono spesso quelle giuste.
    Scusa, sono pedante come una vecchia professoressa

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  2. @ Vera
    Non sei pedante tutt'altro,tornando al mio problema tu cosa faresti al mio posto?

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  3. Non so che dirti, adesso come adesso nulla, gli antibotritici sono tutti tossici; in prospettiva cose che penso tu già faccia: aiuole leggermente rialzate, rotazioni, terreno ricco di sostanza organica, e sperare che non piova troppo. Se è botrite è una lotta contro il clima.
    Io ho sempre coltivato biologicamente quindi nessun trattamento contro la botrite ma solo accorgimenti colturali.
    Un anno vengon bene gli spinaci e male le bietole, l'anno dopo manca qualcosa d'altro e c'è abbondanza di scarola...
    Da alcune cose ci si può difendere, da altre meno.

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